Sri Lanka rappresenta la meta perfetta per una vacanza piena ed appagante da farsi tutto l’anno. L’isola di smeraldo offre accanto ad una natura straripante con giungle incontaminate e foreste pluviali , la presenza di culture antichissime e spiagge magnifiche il tutto condito dalla millenaria tradizione dei trattamenti benessere ayurvedici e da una cucina dai sapori inconfondibili.
Grazie alle sue bellezze culturali e naturali Sri Lanka è sede di ben 8 siti Unesco: la città sacra di Anuradhapura; l’antica città di Polonnaruwa; la rocca-fortezza del leone e le rovine della città di Sigiriya; il Golden Temple a Dambulla; il forte e la città vecchia di Galle; la città sacra di Kandy; la riserva forestale di Sinharaja; gli altopiani centrali di Sri Lanka.
 
Dal punto di vista naturalistico, oltre alla riserva di Sinharaja, sono degni di una visita gli altri parchi nazionali tra cui Yala, Willpattu e Minneriya dove si incontrano elefanti, leopardi, Orsi Sloth, coccodrilli, cervi macchiati, cervi Barking, cinghiali, sciacalli, bufali selvaggi e molti altri animali.
Non dimentichiamo poi le lunghe e belle spiagge che costellano l’isola: tra le più suggestive merita ricordare Trinkomalee, Nilaveli e Passikudha sulla costa Nord-Est; Negombo, Chilau, Bentota, Ahungalla, Hikkaduwa e Galle sulla costa Ovest e Sud-Ovest; Mirissa e Weligama a Sud.
..Insomma Sri Lanka – come recita lo slogan coniato dallo Sri Lankan Tourist Board  – è un vero e proprio “SMALL MIRACLE” che vi attende per una vacanza indimenticabile!

Sri Lanka è sede di 8 siti Unesco, 6 Culturali e 2 Naturali: la città sacra di Anuradhapura (prima capitale del regno singalese); l’antica città di Polonnaruwa (seconda capitale del regno singalese); la rocca-fortezza e le rovine della città di Sigiriya; il Golden Temple (Tempio d’Oro) a Dambulla; il forte e la città vecchia di Galle; la città sacra di Kandy; la riserva naturale della foresta di Sinharaja; gli altopiani centrali di Sri Lanka.

Situata nella zona centro-meridionale dell’isola, la vasta area degli altopiani centrali – caratterizzata dalla rigogliosa foresta pluviale che si spinge fino anche a 2.500 metri di altitudine – comprende l’area protetta del Peak Wilderness, il Parco Nazionale di Horton Plains e la catena montuosa delle Knuckles. Scelta per la sua eccezionale biodiversità è casa di una straordinaria varietà di piante ed animali tra cui il raro leopardo di Sri Lanka.

Nel sud-ovest dello Sri Lanka, la foresta tropicale primaria di Sinharaja raccoglie il 60% delle piante endemiche (numerose delle quali assai rare), mentre oltre il 50% delle specie animali dello Sri Lanka trova casa e rifugio in questo autentico paradiso.

E’ sicuramente uno dei migliori esempio, se non addirittura il migliore, di città-porto fortificata edificata dagli eurpei in tutto il sud-est asiatico. Fondata nel XVI secolo dai portoghesi, Galle raggiunse il suo massimo sviluppo nel XVIII secolo con gli olandesi prima e poi  con l’arrivo degli inglesi. Il Forte, oggi è un incantevole centro ricco di negozi, ristoranti , piccoli alberghi di charme e guest house, piacevolissimo connubio tra cultura europea e tradizioni asiatiche.

Vi ricordate il video dei Duran Duran “Save a prayer”? Ad un certo punto sono su una roccia piatta esembrano sospesi nel vuoto: sono sulla vetta di Sigirya la roccia-fortezza denominata Lion’s Rock (la rocca del leone)! Ora dovete sapere che non ci sono ascensori né tantomeno elicotteri che vi portano lassù, ma 1250 scalini da fare a piedi! Io li ho fatti e credetemi, quando sono arrivata in cima sono stata fiera di me e piena d’emozione. La vista è mozzafiato, durante la salita ci sono resti di quelli che un tempo furono stupendi giardini, la sala del trono e  pitture rupestri che rappresentano le ancelle del re. Quando siamo arrivati ai piedi di questa magnificenza stava piovendo e c’era un’atmosfera irreale, poi man mano che salivamo il tempo è migliorato..è spuntato un raggio di sole che ci ha fatto presagire che il nostro viaggio alla scoperta di questa terra sarebbe stato indimenticabile!

di Antonella Manfredi

Energia elettrica
Il voltaggio è 220V. È comunque conveniente munirsi di adattatore che vi consenta di utilizzare prese a due o a tre spinotti.

Acquisti/Shopping

La produzione locale non ha peculiarità particolari ma sono comunque degni di menzione parei e t-shirt spesso dipinti a mano ed i pesci intarsiati e colorati in legno così come le miniature dei dhoni, le tipiche imbarcazioni maldiviane. Per effettuare acquisti nelle isole locali l’unico strumento di pagamento è il contante in dollari USA, mentre a Male viene accettato anche l’Euro e nei negozi più organizzati anche le carte di credito principali (Visa e Master Card; in alcuni luoghi sono anche accettate American Express, JCB, Diners ed Euro Card).

 

Abbigliamento/Cosa mettere in valigia

Alle Maldive si va principalmente per godersi il sole, le belle spiagge bianche e un’acqua paradisiaca..Si consiglia perciò costume, pareo e ciabattine!! Semplificazione a parte, si un abbigliamento leggero ed informale per le serate. In alcuni resort di lusso può essere richiesto un abbigliamento più formale per la cena.

IMPORTANTE: poiché la religione ufficiale è quella musulmana, è proibito il nudismo e il bagno in topless.

Fuso Orario

Ricordatevi di mettere avanti le lancette del Vs orologio (o affidatevi all’aggiornamento automatico del GPS dei vostri smartphone) : alle Maldive abbiamo + 4 ore di differenza quando in Italia c’è l’ora solare, mentre +3 ore quando è in vigore l’ora legale.

 

Lingua

La lingua ufficiale è il Dihevi, dialetto nato dalla fusione tra la lingua araba e indiana. L’inglese è ovviamente molto diffuso compreso e parlato e si può tranquillamente considerare la seconda lingua ufficiale delle Maldive. Grazie agli importanti flussi turistici internazionali, in numerose strutture turistiche si è diffuso anche l’italiano, il francese ed il tedesco.

 

Telefono

Prefisso internazionale è 00960. La rete gsm funziona mediamente assai bene, ma in alcune isole possono esserci delle interferenze tali da rendere imperfetta la connessione.

 

Valuta

La moneta locale è la Rupia maldiviana il cui cambio con l’Euro non è fisso pertanto è soggetto a oscillazioni frequenti: di media si può dire che 1 € vale dalle 15 alle 20 rupie.

 

visitatori italiani devono essere muniti di passaporto con validità di almeno sei mesi dalla data di rientro, e alla dogana occorre esibire il biglietto aereo di ritorno. Dal 26 giugno 2012, in ottemperanza a quanto stabilito dall’Unione Europea, tutti i minori italiani che si recano all’estero devono essere muniti di documento di viaggio individuale.

La popolazione maldiviana è di origine indiana e araba. Nel tempo si è poi mescolata con popolazioni provenienti dallo Sri Lanka, dal Bangladesh e dall’Africa del Nord, in virtù di flussi migratori legati soprattutto allo sviluppo del sistema turismo.

Religione

La maggior parte dei maldiviani professa la religione Musulmana. A questo proposito merita ricordare che non è possibile praticare il nudismo, così come fare il bagno in  topless per le donne. In caso di escursioni nella capitale e nei villaggi dei pescatori, per rispetto degli abitanti del luogo, è buona norma vestirsi con bermuda  e t-shirt per gli uomini, mentre le donne è opportuno che si coprano le spalle evitando gonne o shorts eccessivamente corti.

   

Il Ramadan
Il Ramadan rappresenta uno dei periodi più importanti per la religione islamica. E’ un mese sacro durante il quale viene osservato l’astinenza da cibi, bevande e tabacco dall’alba al tramonto. La cadenza del ramadan varia a seconda del calendario lunare. La vita quotidiana si trasforma, tutto procede a rilento ed i servizi pubblici ed i negozi applicano un orario ridotto. Durante le ore del giorno i non musulmani – per rispetto nei confronti della popolazione locale – sono gentilmente invitati a evitare di mangiare, bere o fumare in luoghi pubblici.